mercoledì 23 novembre 2011

VOGLIA DI TORNARE... !

Un disegno ripescato tra un vecchio album ingiallito... Polvere di un tempo passato, quando mi illudevo, una delle tante mie illusioni, di saper e poter disegnare!



Per la goduria degli occhi, i miei e i vostri, pubblico alcune meraviglie create dalla mitica Mary Blair:


ma non nego che mi ha preso una smania di riprendere una matita, un carboncino, un pennello e mettermi a disegnare!



La scrittura è un esemplare metodo di fuga dalla realtà, ma non troppo, c'è sempre un pizzico di vero in ciò che si scrive, seppure romanzato o distorto o denaturizzato, ma il senso di libertà, il brivido del volo che ti da una matita che volteggia su un foglio vergine su cui si posa, ora leggera ora greve, come se avesse vita propria, indipendente dalla volontà, è una profonda e indicibile esperienza.


Ciò che la matita fa è trasportare il sogno dal mondo onirico con mille e più dimensioni a quello bidimensionale. Abilità è nella matita che guida la mano, ma è il potere della mente a guidare la matita. Insieme materializzano i sogni, il nulla diviene il tutto e ciò che non è, è!
La fantasia crea ciò che non esiste e, ah sì, ti porta ovunque!
Spesso immagino e ciò che immagino solo una matita potrebbe crearlo!
Il disegno, ah mio primo amore!

A buon intenditor! SICCOME CHE

 SICCOME CHE


siccome che mi piace più essere che apparire

mi sono messo a fare elemosine

discrete e omertose elemosine.

Ho donato nettare di dio

a piccoli esseri che di umano neanche la parvenza

avevano.

Ho elargito oro di Mida

a mistici esseri scalzi e asceti.

Ho sparso petali di rugiada

su capi nudi e su occhi vuoti.

Essere e vivere, essere e morire.

Essere per significare.

martedì 15 novembre 2011

Recensione al libro 6 ORE... POI L'OBLIO


di Daniela Coppotelli

Narrativa - copertina morbida - 240 pagine


Esiste un mondo interiore, infinito, come ho sempre detto, un mondo che nulla ha a che vedere con la ragione e la contingenza. Il nostro io profondo e nascosto, piuttosto immateriale, celato al mondo da strati di materia: ossa, sangue, muscoli; da strati di convenzioni sociali: consuetudini e modi di essere banali e conformisti; da strati di maschere di circostanza sovrapposte, interscambiabili.

Un difficile compito per l’uomo riuscire a controllare e dominare questo multistrato di fenomeni, spesso confusi e amalgamati tra loro a creare nuovi livelli e indicibili miscugli.

Parto da questa mia personalissima considerazione per commentare il libro di Daniela, un libro dal contenuto multistrato, con svariati livelli di interazione e, forse, di conoscenza. Un intenso viaggio introspettivo che l’autrice mirabilmente ci costringe ad intraprendere usando un insolito mezzo di trasporto, non molto chiaro dapprincipio, ma che si delinea in chiaroscuri durante il percorso per emergere in tutta la sua tridimensionalità alla fine del viaggio. Il mezzo in questione, mi permetto di dire, è insolito poiché è diverso a seconda del lettore, sta a questi individuarlo e usarlo nel migliore dei modi.

Ho preso il libro poiché credevo, dall’anteprima on line, che si trattasse di un thriller o un noir, generi che mi appassionano, stranamente, per l’effetto placebo che hanno sulla mia indole, (forse non sono tanto normale!), e incredibilmente mi sono ritrovata a tornare alle mie stranissime e perenni elucubrazioni sull’uomo e ciò che divide il suo di fuori dal suo di dentro. Può sembrare piuttosto folle e, sì, decisamente pirandelliano, ma ho sempre creduto che ciò che separa un malato di mente, tecnicamente si dice schizofrenico, da un sano di mente, tecnicamente si dice ?, sia la capacità di gestire il multistrato di cui parlavo prima. Pensandoci meglio dico che sia la VOLONTA’ di gestire il multistrato di regole sociali e di facce di circostanze.

La vita è in realtà un inganno, un continuo susseguirsi di avvenimenti simili tra loro che si intrecciano, si incrociano, si confondono e si separano a costruire una sorta di labirinto ingannevole, dove scorgi in lontananza una luce, la via di uscita, ma che non raggiungi mai. Così come la vita è una fitta rete in cui uomini “speciali”, quelli che assottigliano il multistrato per avvicinare il loro fuori al loro dentro, si perdono; così il racconto di Daniela ci trasporta in un labirinto stratosferico, ingannevole e mutevole, dove le protagoniste, donne speciali, intrecciano e perdono le loro vite in una corsa folle e disperata alla ricerca della libertà.

E noi con loro, corriamo e ci disperiamo man mano che il tempo passa: 6 ore, 6 ore per uscire, per trovare la libertà, altrimenti… l’oblìo, la fine.

Un viaggio metafisico in un luogo concretamente ben congegnato, opera fine di ingegneria con dettagli meccanici precisi, un luogo emotivamente ben realizzato dove estrinsecare le emozioni più profonde, paure e dolori, ricordi e passioni.

Un viaggio pieno di sorprese quindi, con svolte e deviazioni in cui, ad una profonda ed attenta riflessione, è il lettore a scegliere per capire, finalmente, dove il viaggio finisce. Non lo svelo… fatevi un giro!

Ovviamente, e mi ripeto lo so, ho scritto ciò che questo particolare viaggio mi ha dato.


domenica 13 novembre 2011

ACTOR'S HOUSE



http://www.facebook.com/event.php?eid=248105721903705

ACTOR’S HOUSE

SPECIAL MASTER CLASS con ANNA STRASBERG!!!

350 ORE DI LEZIONE
...
1 SHOW-REEL PROFESSIONALE

3 FILMATI, CORTOMETRAGGI

6 SETTIMANE DI FULL-IMMERSION

6 WORK-SHOP GRATUITI

18 GRANDI ARTISTI PER DIVENTARE UN GRANDE ATTORE!!!

Actor’s House è un innovativo corso di recitazione cinematografica che prevede un piano di studio caratterizzato da una serie di full-immersion della durata di una settimana al mese con 8 ore di lezione giornaliere, per un totale di 350 ore.

Due corsi di studio, ai quali potrai accedere previa selezione effettuata da una commissione e dalla Casting Director Michela Forbicioni (SHAILA RUBIN EUROPEAN CASTING SERVICE)

Gli allievi del primo livello riceveranno al termine dell’anno scolastico un attestato di frequenza, quelli del secondo livello il diploma della scuola. Durante le settimane non impegnate dalle regolari lezioni, gli studenti parteciperanno GRATUITAMENTE a Work-Shop integrativi, condotti da noti professionisti del Cinema Internazionale come Anna Strasberg e Lindsay Kemp.

TRA I DOCENTI…

Giorgio Albertazzi

Lindsay Kemp

Federico Moccia

Alessandro Haber

Fioretta Mari

Rossella Izzo

Vincent Riotta

Luca Ward

Stefano Mioni

Luciano Melchionna

Antonella Terzigni

Andrè De La Roche

Monica Scattini

Gianmarco Tognazzi

MATERIE DI STUDIO

- Acting on Camera
- Tecniche di improvvisazione
- reading e analisi del testo
- Auditioning in English
- Dizione ed uso della voce
- Movimento scenico
- Teatro Danza
- Educazione della voce al canto
- Basi di doppiaggio
- Corso base Stunt per attori…

REALIZZAZIONE di CORTOMETRAGGI e FILMATI: gli allievi parteciperanno alla realizzazione di filmati e cortometraggi. Inoltre verrà realizzato un individuale SHOW-REEL professionale. Uno strumento indispensabile per la carriera di un attore.


PER PARTECIPARE ALLE SELEZIONI MANDARE EMAIL, FOTO E CURRICULUM ad: ACTORSHOUSE@MOVIEMACHINE.IT

LA Movie Machine Production aiuta
SORREGGIMI (www.sorreggimi.it)

Movie Machine Production
c/o Cinecittà Studios Via Tuscolana 1055, Roma
Teatro 6/7 Ufficio n.7
TEL 06.72293567 CEL.3398281386

www.moviemachine.it

MASSIMILIANO CARDIA
GIORDANO AQUILINI

Vi invitiamo a visitare il sito ufficiale della MOVIE MACHINE PRODUCTION: www.moviemachine.it

mercoledì 9 novembre 2011

RacCorti di Scena. Commenti dei lettori

Di seguito alcuni commenti degli amici del ilmiolibro...
chissà che non vi stuzzichino la curiosità!


di Ezio

Voto

...ALTRA E’ LA MEDIOCRITA’

Narrazione apodittica ed effervescente... con qualcosa della scrittura "automatica" di Breton... Elucubrazioni-rimuginii interiori che elaborano e salvificano la "mediocrità" del mondo e una prima parte che mi prende per la gola, mi stuzzica i pensieri da "scrivente"(... e mi riporta alle seducenti e terrificanti sfide della prima stesura: assonanze e "inflessioni" nel gesto di dar forma ad Egoneide). Testo non mediocre ma stimolante e significante...
Voto
Monologhi
Interessante scrittura, aspra e secca. Dubbi, riflessioni, ricordi che sollecitati dall’Autrice ci inducono a riflettere su alcuni termini...: normale, mediocre..., usati e negati come sinonimi.
di Betty
Voto
Leggendo il lettore vive le scene da spettatore. i miei complimenti.
Voto
I dubbi e la fatica dello scrivere perfettamente espressi dall’autrice in questo sincero monologo. Una chicca.
Voto
Libro che si legge benissimo, che tiene incollati fin dalla prima pagina. Grazie alla scrittura vivida, si ha la sensazione di veder scorrere davanti agli occhi la scena e di trovarsi davvero in teatro. Complimenti all’Autrice!
Voto
Complimenti! Si legge tutto d’un fiato e s’immaginano le tavole del palcoscenico che prendono vita.
... e altri ancora e, spero, se ne aggiungano ancora!
Non mi resta che ringraziare e inchinarmi a questo meraviglioso pubblico!

martedì 8 novembre 2011

E adesso... una pausa!


Con wafer alla vaniglia, ahmad tea e i miei RacCorti di Scena!


... Buona Lettura!

C'è un luogo in cui vivo.

Un posto surreale o, per meglio dire, un surrogato della realtà.

In questo luogo vivo, non esisto, vivo solamente, poiché vivere è l'unica ragione d'essere, qui.
...........

Tardi è un termine ambiguo, arbitrario anche, senz'altro soggettivo.
Per questo lo uso, così coloro che lo leggeranno potranno dargli il significato che vorranno. 
Sembrerebbe piuttosto ovvio il suo significato, ma in questo luogo non lo è.

Dire: "mi alzo tardi", non specificando affatto da cosa o da dove, implica un non chiaro significato del vocabolo tardi.
In qualsiasi caso, il tempo mi aspetta. In questo posto insolito, il tempo si ferma, riparte, rallenta, accelera, seguendo i miei ritmi di alzata.

Non è male vivere qui, dopotutto. Certo difficile è abituarsi, ma una volta assuefatto il corpo, regolarizzato il respiro, non si sta male.
...........

... continua.

lunedì 7 novembre 2011

Un Blog davvero Gustoso!!

http://unpizzicodimagia.blogspot.com/2011/11/sapori-e-colori-di-siciliapasta-alla.html

date un occhiata a questo "appetitoso blog"!

Paolo Venusi - Storia di un prete carbonaro


17-18 e 19 novembre

c/o Centro Ricerca Le Arti - Silvestro Regina

Corso Gramsci, 51 - San Severo (Fg)


s p e t t a c o l o


Paolo Venusi

storia di un prete carbonaro


di e con

Francesco Gravino


consulenza storica Giuseppe Clemente consulenza musicale Edgardo Caputo

attrezzeria Sante Nardella organizzazione Laura Nardella grafica Image.com







Rientra nell'ambito delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d'Italia lo spettacolo, che andrà in scena nei suggestivi sotterranei della Città di Severo nei giorni 17, 18 e 19 novembre.

E' la Storia vista dagli ultimi, quelli che l'Italia l'hanno fatta davvero, lottando e faticando. Paolo Venusi, prete sanseverese che ha partecipato ai moti del 1821 con il generale Guglielmo Pepe, è la biografia di un uomo qualunque è quella stessa Storia vista dal basso, con gli occhi a volte trasognati, a volte sofferti, di chi è stato insieme spettatore e protagonista di avvenimenti tanto più grandi di lui.

La pièce, della durata di venti minuti, è per un gruppo massimo di 10 persone e si svolgerà, salendo il campanile, nei seguenti orari: 20:00 - 20:30 - 21:00.



          

Si accede solo per prenotazione scrivendo a: paolovenusi@libero.it

nella mail indicare nome, giorno e ora.



INFOLINE: 0882/335778 – www.foyer97.it